• Valeria

Risotto all'aglio selvatico e asparagi



La settimana scorsa é stata la settimana delle passeggiate nelle foreste.

Qui nel Somerset la primavera é iniziata davvero, il sole inizia a farsi piú insistente tra le nuvole e il freddo inizia a sentirsi meno nelle ore centrali della giornata, permettendoci di stare all'aria aperta per piú tempo.


Considerato che, negli ultimi mesi, la reclusione ci ha tolto la salute sia fisica che mentale, questo cambio di clima era davvero atteso.


Sono abbastanza fortunata da vivere in una zona dove ho la possibilitá di fare due passi e trovarmi nel verde che piú verde non si puó, circondata da alberi, fiori e piante di vario tipo, anche commestibili.


Grazie ad un'amica, ho scoperto un posticino, non troppo lontano ma riservato, dove raccogliere l'aglio selvatico.




E poi ci ho portato anche i bambini che si sono divertiti a scegliere le foglie piú giovani e profumate. Siamo riusciti a raccogliere anche qualche bulbo con la speranza di riuscire a piantarli.


L'aglio selvatico, o aglio orsino, é una pianta spontanea che cresce nei prati e nelle foreste, specialmente nelle zone ombrose. Ha l'odore ed il sapore dell'aglio ma molto piú delicato.

Ha molteplici proprietá tra cui quella di abbassare il colesterolo e purificare il sangue. Contiene inoltre molte vitamine e sali minerali.

Ed é anche buonissimo.


In cucina puó essere utilizzato in diversi modi. Puó sostiture l'aglio nei condimenti, tritato per insaporire un'insalata primaverile oppure, un classico, al posto del basilico nel pesto.


Qui io l'ho usato in due modi.

Il primo per insaporire un burro e il secondo tritato in un risotto agli asparagi, dove poi ho usato il burro preparato in precedenza per mantecare.


Burro aromatizzato all'aglio orsino




150 g di burro morbido

una manciata di foglie di aglio selvatico

la buccia grattugiata di un limone

un pizzico di sale


Lavate ed asciugate bene l'aglio selvatico. Tritatelo grossolanamente.

Frullatelo insieme al burro, la buccia del limone e il sale.


Avvolgetelo nella pellicola, dategli la forma di un piccolo cilindro e conservate in frigo.


Puó essere utilizzato per la mantecatura di un risotto, come in questo caso, oppure per condire delle verdure lesse o arrostite o, ancora, splamato sul pane abbrustolito.


Risotto all'aglio selvatico e asparagi




Per 4 persone


350 g di riso Carnaroli

1 litro di brodo vegetale

400 g di asparagi

1 scalogno tritato

un bicchiere di vino bianco secco

50 g di aglio selvatico

40 g di burro

30 g di parmigiano grattugiato

2 cucchiai di burro aromatizzato all'aglio selvatico





Lavate ed asciugate bene le foglie di aglio selvatico. Lavate e mondate gli asparagi.

Tritate finemente lo scalogno e fatelo appassire con una noce di burro in una padella larga.


Quando lo scalogno sará diventato traslucido, eliminatelo dalla padella, trasferitelo in una ciotola e tenetelo da parte.


Nella stessa padella fate sciogliere il resto del burro, versate il riso e fatelo tostare per un paio di minuti mescolando.


Alzate la fiamma e versate il vino nella padella, fatelo sfumare, quindi abbassate la fiamma.


Iniziate ad aggiungere un mestolo di brodo bollente e mescolate.

Aggiungete quindi gli asparagi e un altro mestolo di brodo e lasciate cuocere per 10-12 minuti circa, aggiungendo brodo man mano che si asciuga.


Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungete le foglie di aglio orsino tritate e lo scalogno che avete tenuto da parte. Salate.


Quando il riso sará cotto ma ancora al dente, togliete dal fuoco ed aggiungete il burro aromatizzato ed il parmigiano sempre mescolando.


Dividete il risotto nei piatti e decorate con qualche fiore di aglio selvatico.






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